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Giornata mondiale senza tabacco: i rischi nascosti del fumo per la salute orale

Oggi è la Giornata Mondiale senza Tabacco. Quando pensiamo ai rischi associati al fumo vengono subito in mente la malattie dell’apparato respiratorio, prima fra tutte il tumore polmonare.

Il fumo però è la prima causa dei carcinomi della bocca ed è responsabile di molte altre patologie del cavo orale. Esistono anche degli altri rischi per la salute della bocca che non riguardano solo lo sviluppo di tumori maligni. Vediamoli insieme alla Dott.ssa Putzu e capiamo l’importanza di dire no all’uso del tabacco.

I numeri del fumo.

Come risulta dal Rapporto 2018 del Ministero della Salute, il fumo è una delle principali minacce alla nostra salute ed è causa di oltre 25 malattie. In Italia, si stima che il fumo sia responsabile di 70.000-83.000 morti ogni anno.
I fumatori sono soprattutto gli uomini e i giovani. Negli ultimi anni la prevalenza di fumatori è in costante calo, ma è necessario continuare a sensibilizzare soprattutto le generazioni più giovani ai rischi associati al fumo.

Le patologie associate al fumo.

Le patologie associate al fumo di sigaretta, sigaro, pipa e marjuana sono tante e colpiscono non solo i bronchi e i polmoni ma tutti gli organi, inclusi, cuore, reni, pancreas, vescica, cervello e pelle.
Il danno causato del fumo dipende dall’età in cui si è iniziato a fumare, dalla frequenza, dal numero di anni in cui si è fatto uso di tabacco e dalla profondità dell’inalazione.
Alcune delle malattie più frequentemente associate all’uso del tabacco sono:

1. Tumore ai polmoni: si stima che il fumo sia responsabile del 91% delle morti per carcinoma polmonare negli uomini e del 55% nelle donne.

2. Patologie respiratorie: i fumatori sono più predisposti a bronchiti acute e croniche, enfisema e asma.

3. Patologie cardiovascolari: il fumo è responsabile di circa il 20-25% di eventi cardiovascolari come l’infarto, la cardiopatie ischemica, l’ictus e l’aneurisma aortico.

I rischi nascosti del fumo per la salute orale.

Il cavo orale è il primo organo a venire in contatto con le sostanze nocive contenute nella combustione della sigaretta. Il rischio più grave è quello dello sviluppo di un carcinoma maligno, spesso difficile da diagnosticare precocemente. Esistono poi altre patologie legate al maggior rischio di infezioni, ma anche le conseguenze del fumo sull’estetica del sorriso.

Carcinoma del cavo orale

Il fumo è la prima causa del cancro del cavo orale. L’80% dei tumori maligni alla bocca è causato dall’uso di tabacco. Le aree che possono essere colpite sono le labbra, la lingua, le gengive, il pavimento orale, il palato, ma anche la faringe, la laringe e le ghiandole salivari. In Italia vengono diagnosticati 4.500 casi ogni anno e vengono registrati 3.000 decessi. Il tumore del cavo orale colpisce di più gli uomini e viene spesso diagnosticato troppo tardi.

Carie e paradontiti

La scarsa ossigenazione dei tessuti causata dal fumo favorisce la resistenza dei batteri più aggressivi che danneggiano le gengive e contribuiscono al proliferare della placca e alla formazione del tartaro. L’infiammazione comporta mobilità dentaria e ritiro delle gengive. I fumatori sono da 3 a 6 volte più soggetti a gengiviti e alla perdita dei denti rispetto ai non fumatori.

Infezioni

Il fumo predispone alle infezioni sia perché aumenta la carica batterica all’interno della bocca, sia perché ostacola la rimarginazione di eventuali ferite, che possono più facilmente essere attaccate dai batteri. Dopo gli interventi di chirurgia orale è importantissimo evitare di fumare perché il fumo riduce la capacità di rigenerazione dei tessuti e aumenta il rischio di infezione anche per l’osso alveolare della mandibola, dove si trovano le radici dei denti.

Ingiallimento dei denti

Il fumo macchia i denti perché penetra nello smalto, tessuto poroso che ricopre la dentina e protegge i denti. Il fumo ne cambia la colorazione e i denti assumono gradazioni scure o tendenti al giallo. L’igiene orale professionale aiuta a migliorare l’estetica del sorriso, ma è importante eliminare la causa primaria dell’ingiallimento dei denti, smettendo completamente di fumare. 

Altre conseguenze del fumo da non trascurare sono, la persistente alitosi, che spesso porta al consumo di caramelle e gomme da masticare nemiche della carie, e l’invecchiamento della pelle. La nicotina è responsabile è responsabile dell’alterazione del microcircolo e la combustione rilascia monossido di carbonio che danneggia il collagene e contribuisce alla formazione delle rughe.

Sapete quanto il benessere, non solo della bocca ma di tutto il corpo, sia uno dei nostri valori più cari e ci teniamo a combattere il tabagismo e proteggere la salute dei nostri pazienti, a partire da quella orale.

Nella Giornata Mondiale senza Tabacco 2020, offriamo il nostro contributo alla sensibilizzazione sui rischi legati al fumo. Il tabacco, in qualsiasi forma, è nocivo non solo per la bocca e i denti, ma per tutto il nostro corpo.