Ipoplasia dello smalto: sintomi e cure

Lucariello Odontoiatria - Ipoplasia dello smalto

Ipoplasia dello smalto: sintomi e cure

Oggi ti parlo di ipoplasia dello smalto. Ho scelto questo argomento perché si tratta di un difetto dello smalto che riguarda in primis i bambini.

Per noi dello studio dentistico Lai Putzu a Sassari, i giovani pazienti sono sempre al primo posto perché crediamo fortemente nella prevenzione fin dalla più tenera età e nell’educazione all’igiene orale.

Inoltre, l’ipoplasia dello smalto viene spesso sottovalutata nonostante, se non curata, provochi seri problemi. Pertanto, è utile fornire informazioni chiare su questa patologia.

Ipoplasia dello smalto: cos’è

Cosa significa ipoplasia dello smalto? Si tratta di un difetto macroscopico dello smalto che può manifestarsi con differenti gradi di severità.

Nei pazienti con ipoplasia dello smalto, lo smalto dentario, cioè il tessuto protettivo che ricopre i denti, non si sviluppa in modo adeguato. La sua mancanza può essere totale o parziale, riguardare tutti i denti o solo alcuni a seconda delle cause, e incidere anche sullo spessore dello smalto stesso.

Di solito, si parla di ipoplasia dello smalto nei bambini perché questa patologia, sebbene possa manifestarsi anche in età adulta, è tipica dei pazienti più giovani. Ma attenzione: non è un disturbo che tende a scomparire con l’età e se non curato può persino richiedere l’uso di protesi.

Talvolta i pazienti confondono l’ipoplasia dello smalto con l’ipomineralizzazione dei denti, MIH. Qual è la differenza tra ipoplasia dello smalto e MIH? In effetti, entrambi sono disturbi della mineralizzazione dello smalto. Ma mentre la MIH compare quando il dente è erotto, ossia è già spuntato in bocca, l’ipoplasia dello smalto si manifesta molto prima, durante la formazione delle corone dentali, in fase di pre-eruzione.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sulla MIH, leggi MIH: sintomi, cause e cure.

Ipoplasia dello smalto: cause

Quali sono le cause dell’ipoplasia dello smalto dentale? L’ipoplasia è provocata da fattori di familiarità o esterni. Nel primo caso si parla di ipoplasia ereditaria, nel secondo di ipoplasia ambientale.

Più esattamente le cause dell’ipoplasia possono essere:

  • nascita prematura;
  • disturbi del metabolismo del calcio con interessamento di più denti;
  • disturbi ormonali, quali ipotiroidismo e ipoparatiroidismo;
  • infezioni con febbre alta in tenera età o nella mamma durante la gestazione;
  • carie e ascessi dei denti da latte, con interessamento di uno o due denti;
  • traumi, cadute del bambino tra il 2° e il 7° anno di vita o traumi sugli incisivi da latte;
  • malattie sistemiche. Ad esempio, sembra esserci una stretta connessione tra ipoplasia dello smalto e celiachia.
  • malattie esantematiche, come morbillo e rosolia;
  • malnutrizione e disturbi alimentari che provano ipovitaminosi (A, D, C);
  • fluorosi dentale, ossia l’eccessivo assorbimento di fluoro dovuto al cibo o alle pastigliette, il cui uso deve sempre avvenire sotto stretto controllo del pediatra;
  • assunzione di alcuni farmaci o il contatto con sostanze chimiche;
  • consumo esagerato di bevande zuccherate e povere di calcio.

Sintomi dell’ipoplasia dello smalto

Dopo aver letto cos’è l’ipoplasia dello smalto e quali sono le cause, ti starai chiedendo quali sono i sintomi dell’ipoplasia dei denti.

Di solito, lo “smalto dei denti rovinato” interessa i denti incisivi, sia superiori che inferiori, e i primi molari permanenti, con diversi gradi di gravità:

  1. nei casi lievi, l’ipoplasia si manifesta con zone opache sulla superficie dei denti, le cosiddette macchie bianche opache. Con il peggioramento della patologia, le macchie diventano più ampie, oltre il millimetro, e scure, tendenti al giallo e al marrone;
  2. i denti senza smalto si manifestano quando la malattia è già in una fase moderata;
  3. nei casi più gravi, si verifica anche perdita di dentina.

Oltre a questi sintomi di natura estetica e strutturale del dente, l’ipoplasia provoca fastidio o dolore durante lo spazzolamento e la masticazione e una maggiore sensibilità al caldo/freddo.

Conseguenze dell’ipoplasia non curata

Come scritto sopra, nei casi più lievi l’ipoplasia dello smalto dà solo un difetto estetico, le macchie bianche. Pertanto, tende a essere trascurata.

Tuttavia, se non curata, questo disturbo dello smalto dei denti può provocare conseguenze più serie, tra cui:

  • predisposizione alla carie. Infatti, c’è uno stretto legame tra ipoplasia dello smalto e carie. Perché là dove lo smalto è assente e meno spesso, la placca si accumula più facilmente favorendo l’insorgenza della carie;
  • problemi di masticazione causati dal dolore che impedisce una corretta masticazione del cibo;
  • sensibilità dentale al caldo/freddo e agli zuccheri.

Leggi anche come riconoscere una carie.

Ipoplasia dello smalto: cura

Qual è la terapia più efficace per l’ipoplasia dello smalto? La cura per l’ipoplasia dello smalto non è sempre la stessa ma dipende dalla causa del disturbo, dalla sua gravità, dall’età del paziente e dalle sue condizioni.

Gli obiettivi della terapia per l’ipoplasia, dato che lo smalto una volta perso non si rigenera, sono:

  • nascondere le macchie;
  • eliminare la sensibilità dentale;
  • ristabilire la normale funzionalità del dente, ad esempio nella masticazione.

Pertanto, la prima cosa che il tuo dentista di fiducia farà sarà studiare attentamente il caso:

  1. raccolta della storia del paziente per individuare le cause della malattia, ereditarie o esterne;
  2. anamnesi dei sintomi;
  3. esame della dentatura.

A seguire, il dentista valuta la cura adatta:

  • nei casi più lievi e nei bambini, la cura più frequente è la terapia conservativa. Il professionista interviene sul dente o sui denti affetti da ipoplasia per eliminare le macchie tramite sbiancamento e per ridurre la sensibilità; talvolta vengono prescritti trattamenti domiciliari con prodotti contenenti fluoro e un’alimentazione a base di latticini;
  • nei casi più gravi, il dentista deve ricorrere a trattamenti odontoiatrici più complessi, come faccette dentali, corone in ceramica, protesi.

In tutti i casi, è fondamentale migliorare l’igiene orale per evitare che sui denti affetti da ipoplasia si sviluppino carie e altre infezioni.

Hai letto tutto l’articolo? Se sì, ti sarà chiaro che l’ipoplasia è un disturbo dello smalto che se diagnosticato rapidamente si risolve con una terapia poco invasiva in studio, un miglioramento dell’igiene orale a casa e dell’alimentazione.

Pertanto, solo la prevenzione e la diagnosi precoce eviteranno a te e ai tuoi figli cure dolorose e costose.

Immagine in evidenza di bigbear da Pixabay

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Dott. Francesco Lucariello

Sono il direttore sanitario della Lucariello Odontoiatria. Sono un dentista specializzato in Chirurgia Orale. Passione, determinazione e curiosità sono le tre parole chiave che mi accompagnano nel lavoro, fin dal corso di laurea in odontoiatria. La perfezione è il mio obiettivo professionale. Per questo, negli articoli che affrontano argomenti di mia competenza cercherò di fornirvi, in modo semplice, informazioni dettagliate e precise, per aiutarvi a capire al meglio il vostro problema.

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